In un hadit, il Profeta Maometto (pace e benedizioni su di lui) afferma che il diavolo si muove nel corpo umano attraverso i vasi sanguigni e che è necessario restringere il suo passaggio con la fame. Il hadit prosegue così: “Il giorno del Giudizio, colui che sarà più vicino ad Allah sarà colui che è rimasto più a lungo senza cibo né acqua”. (La conoscenza dei cuori, Imam Gāzālī) Potreste chiarire cosa si intende esattamente per “fame” in questo contesto? Non credo si tratti di digiuno obbligatorio o sunna, perché in questi digiuni si interrompe il digiuno con l’iftar serale. Inoltre, non si parla di digiuno, ma direttamente di fame.
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L’Islam attraverso le domande