Caro fratello/cara sorella,
Nel dizionario
“interesse”
Significa aggrapparsi a qualcosa e rimanere attaccati. A qualsiasi tipo di sangue.
“interesse”
come si dice, la parola
“sangue congelato”
Ci sono anche esegesti che la interpretano in questo modo.
(cfr. Vizâretü’l-Evkâf ve’ş-Şuûni’l-İslâmiyye, op. cit., voce “Cenin”, XVI, 118).
Nella Surah Al-Alaq, la creazione viene attribuita a questa seconda fase, ovvero all’uomo.
“Alak”
è stato comunicato che è stato creato da.
(Corano, Surah Al-Alaq, versetto 2).
In arabo
alla sanguisuga
di
“interesse”
si dice. Un
“interesse”
Esiste una relazione tra il feto e la sanguisuga. Le sanguisughe che vivono nei laghi si attaccano alla bocca di pecore e mucche mentre bevono acqua, succhiando il loro sangue. Nell’acqua…
“interesse”
qualunque sia la posizione di n, da nutfed
“interesse”
Lo stato del feto che si sta trasformando è quello.
Anche il feto e la placenta sono circondati dall’acqua.
Nell’acqua
“interesse”
attaccandosi alla bocca delle mucche, nella donna
“interesse”
si attacca all’utero e succhia sangue. Nutfe’nin
“interesse”
si trasformi e si attacchi all’utero e nell’acqua
“interesse”
come il fatto che si nutra di sangue, e quindi
“interesse”
È impossibile che il Profeta di Dio (pace e benedizioni su di lui) abbia tratto da una fonte diversa da Dio la capacità di rendere concreto qualcosa attraverso la similitudine.
È impossibile che il Profeta Maometto (pace e benedizioni su di lui) abbia potuto apprendere e trasmettere l’informazione che il feto, molto più piccolo di un chicco di riso, ha la forma di un boccone di carne masticata, se non attraverso la rivelazione divina.
“Un pezzo di carne masticata”
(Ministero delle Fondazioni e degli Affari Religiosi, op. cit., voce “Cenin”, XVI, 118.)
che significa
“mudğa”
del feto
“interesse”
è il nome dato alla fase successiva. In questo periodo
“interesse”
si forma un’immagine che sembra dentata. Embriologo americano
Keith Leon Moore,
Per dimostrare la somiglianza tra la masticazione con la pietra da macinare e quella con i denti, prendeva un pezzo di terra dal terreno, lo masticava con i denti e poi lo posava accanto alla pietra da macinare, dicendo:
“Questo è lo stato ‘mudğa’ del feto, mentre l’altro è il mudğa fatto masticando con i denti.”
(Nayif Munir, La creazione dal linguaggio scientifico, I, 223.)
La Mudgha, come un boccone di cibo masticato in bocca, cambia forma, ma conserva sempre i segni che ricordano i denti. È impossibile che il Profeta Maometto (pace e benedizioni su di lui) abbia potuto sapere e trasmettere che il feto, molto più piccolo di un chicco di riso, avesse la forma di un boccone masticato, se non attraverso la rivelazione.
Queste sono le ossa del feto.
“mudğa”
ne deriva. Il Corano descrive questa situazione nel seguente modo:
“Poi trasformammo la goccia di sperma in un coagulo, e poi trasformammo il coagulo in una bocciolo di carne, e poi trasformammo quel bocciolo di carne in ossa, e poi rivestimmo le ossa di carne.”
(Al-Mu’minun, 23/14.)
La mudgha non si trasforma istantaneamente in osso. In una parte di essa le cellule non sono ancora completamente formate, mentre nell’altra la mudgha, che costituisce la base del corpo umano, si avvicina solo alla fase finale. Il Corano spiega questo processo nel seguente modo:
“In verità, Noi vi abbiamo creati dal fango, poi dal seme, poi da un coagulo, poi da un feto che aveva già assunto le sue caratteristiche fondamentali, ma non era ancora completamente formato.”
(Al-Hajj, 22/5.)
Come si può spiegare, se non con un miracolo, il fatto che un profeta analfabeta abbia annunciato che, in questa fase, alcuni organi del feto si erano già formati, mentre altri non erano ancora visibili?!
Con saluti e preghiere…
L’Islam attraverso le domande