Perché i visitatori rimangono a Medina per otto giorni?

Risposta

Caro fratello/cara sorella,

La vita benedetta del Profeta Maometto (pace e benedizioni su di lui), iniziata nel 571, si concluse nel 632. Di questi 63 anni, 53 furono trascorsi a Mecca e 10 a Medina.


Visitare Medina non è un obbligo né per il pellegrinaggio del Hajj né per quello dell’Umrah.

Gli obblighi dell’Hajj e dell’Umrah si svolgono interamente a Mecca. Un pellegrino dell’Hajj o dell’Umrah può compiere i suoi doveri e tornare senza visitare Medina. Tuttavia, arrivare fin lì e non visitare Medina, dove il Profeta trascorse dieci anni della sua sacra vita, e non vedere il Rauḍa Mutaḥ̣ara, rappresenta una perdita spirituale, una privazione.

Inoltre, la ragione per cui è consuetudine soggiornare a Medina per otto giorni deriva da un famoso hadith del Profeta Maometto, che parlava dei meriti di compiere quaranta preghiere nella moschea che egli stesso aveva costruito.

Il Profeta Maometto ha detto in questi hadit:


“Chiunque compia quaranta preghere consecutive in questa mia moschea senza interruzione, riceverà un certificato di assoluzione dall’inferno e sarà premiato con la liberazione dall’ipocrisia.”


(Ahmed, al-Musnad, 12/123.)

Il credente che prega cinque volte al giorno, per un totale di quaranta volte in otto giorni, nella Moschea del Profeta, è degno di questa assoluzione.


Con saluti e preghiere…

L’Islam attraverso le domande

Ultime Domande

Domanda Del Giorno