Il suicidio, commesso a causa di difficoltà, esonera una persona dalla responsabilità?

Dettagli della domanda

– Il suicidio, commesso a causa di sofferenze insostenibili, esonera l’individuo dalla responsabilità?

– Sappiamo che Dio Onnipotente non impone a nessuno dei suoi servi un peso che non sia in grado di sopportare.

Risposta

Caro fratello/cara sorella,

Dio, nel Corano, afferma che non imporrà a nessuno dei suoi servi un peso che non possa sopportare. Infatti, esaminando i comandamenti e i divieti dell’Islam, ciò risulta evidente. Ad esempio, un’attività religiosa frequente come la preghiera non comporta alcun sforzo fisico. Sebbene possa sembrare pesante per il corpo, questa pratica ha numerosi benefici spirituali e materiali sia per l’anima che per il corpo. Affermare che la preghiera è difficile perché il corpo non la gradisce non è in linea con la realtà.

Il peso che una persona non riesce a sopportare è il risultato dei propri errori.


“Dio non commette ingiustizia verso gli uomini, ma gli uomini commettono ingiustizia verso se stessi.”


(Yunus, 10/44)

Il decreto divino ne è la prova evidente. Chi vive una vita illegittima e, di conseguenza, indebolisce la propria volontà, e poi, mettendo a repentaglio la propria vita, commette suicidio, subirà certamente il castigo divino.


“Sì, con ogni difficoltà c’è una facilità.”

Sì, con ogni difficoltà c’è una facilità. In altre parole, se si affronta e si supera la difficoltà, si raggiunge la facilità. Chi crede in quella facilità, non dà importanza alla difficoltà e, con il permesso di Dio, persevera con pazienza, la raggiungerà. Infatti, nella sura Ve’l-Leyl si legge:


“Chiunque spende il proprio patrimonio nella via di Dio, segue la via della pietà e conferma la verità, Noi lo renderemo felice e gli apriremo la via più facile.”


(Leyl, 92/5-7)

Pertanto, se in futuro dovessi incontrare una difficoltà, sappi che sarà seguita da un’altra facilità, o che essa stessa contiene in sé una facilità; conferma questa promessa e non scoraggiarti. Accetta anche questa difficoltà con serenità. In ciò che appare difficile da un lato, c’è una facilità dall’altro. Chi riesce a fare una cosa trovandone questo lato facile, trova la sua facilità. Crede che ogni difficoltà sia seguita da una facilità, è un modo di trovare una facilità non solo alla fine della difficoltà, ma anche durante essa. Pertanto…

“il più bello”

Per i credenti che riconoscono e seguono la volontà di Dio, ogni difficoltà comporta due facilitazioni, e una di queste è…

la facilità in questo mondo, la facilità nell’aldilà.

sarebbe appropriato dire.


Con saluti e preghiere…

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