– Quali sono le conseguenze in caso di violazione?
– Il Profeta ha detto che questa storia non sarebbe stata compresa fino alla fine dei tempi?
Caro fratello/cara sorella,
Risposta 1:
– Non siamo riusciti a trovare una fonte autentica di hadit sulla storia di Zulkarnain.
È molto probabile che il fatto che questa storia sia stata inclusa nel Corano abbia reso superflua la sua presenza anche negli hadit.
È menzionato nel Corano, sebbene in modo somario, ma con dettagli sufficienti.
Non è stato ritenuto opportuno approfondire ulteriormente questo aspetto, in quanto non è stato permesso né di esprimere chiarimenti né di spiegarlo attraverso i hadit.
contenuto nelle fonti islamiche e che ne costituisce una parte significativa
Si basa su narrazioni del tipo Israilitica.
Secondo le diverse interpretazioni, la persona di cui si parla nei versetti 83-98 della Sura Al-Kahf è:
– Che fosse un conquistatore universale che intraprese campagne militari in oriente e in occidente, compiendo grandi conquiste,
– Fu ucciso dai negatori della fede perché invitava le persone all’onoteismo, colpendolo alla testa da entrambi i lati.
– Caratterizzato dalla presenza di due protuberanze simili a corna sulla testa,
– Sulla sommità della corona erano presenti due corna di rame,
– Che i suoi capelli fossero intrecciati in due trecce,
– A cui sono stati affidati la luce e le tenebre,
– In sogno si vedeva arrampicarsi in cielo e aggrapparsi ai due lati del sole,
– Essere di nobile estrazione sia da parte di madre che di padre,
– che discende da due stirpi, una di origine iraniana e l’altra greca,
– Durante la sua vita sono passate due generazioni,
– Si dice che Zulkarnain sia stato così chiamato per il suo grande coraggio, per aver sbaragliato i nemici in battaglia come un ariete, oppure per aver ricevuto la conoscenza esoterica ed esoterica. (Sa’lebî, el-Keşf; Fahreddin er-Râzî, commento ai versetti in questione)
Le narrazioni del Corano riguardanti la storia di Zulkarnain sono piuttosto concise e vaghe. Questo rende difficile stabilire un contesto storico per la storia.
Secondo quanto riportato nei versetti in questione, Zulkarnain era:
Grazie al grande potere e alle ampie risorse che Dio gli aveva concesso, intraprese due spedizioni, una verso est e l’altra verso ovest.
Durante il suo primo viaggio verso ovest, predicò a un popolo che incontrò, diffondendo un messaggio religioso ed etico espresso attraverso concetti come evitare l’oppressione/l’idolatria, la fede in Dio, le buone azioni e una bella ricompensa.
Successivamente, intraprese una seconda spedizione verso est, durante la quale incontrò un’altra tribù che non aveva riparo dal sole.
Successivamente, intraprese una terza spedizione, probabilmente in una regione montuosa a nord, dove incontrò un popolo che si lamentava di una tribù o di tribù malvagie e aggressive, chiamate Gog e Magog. Su loro richiesta, costruì un’impenetrabile barriera in quella zona, fondendo masse di ferro e rame.
L’offerta del popolo di pagargli un compenso per la costruzione di questa diga,
“Il compenso che mi offrite non ha alcun valore se paragonato alle ampie opportunità che il mio Dio mi ha concesso.”
li respingé, ma chiese loro di aiutarlo con la forza fisica.
Una volta completata la costruzione, Ye’cûc e Me’cûc non riuscirono a superare questo argine, né a aprirvi una breccia. Zülkarneyn affermò che questo successo era stato possibile grazie alla grazia divina e che l’argine sarebbe crollato solo quando Dio avesse stabilito il momento.
Nel racconto, a Zulkarnain viene conferita una grande potenza e dei mezzi straordinari.
“ragione”
è espresso con la parola.
(Al-Kahf, 18/84)
I commentatori usano solitamente questa parola
“La conoscenza che conduce al fine e al desiderio”
Così ha spiegato. Tuttavia, in alcuni commenti teologici si afferma che il termine “sebbe” è usato metaforicamente per indicare qualsiasi mezzo che permetta di raggiungere qualcosa (Fahreddin er-Râzî, Kurtubî, commento ai versetti in questione).
Di conseguenza
Zulqarnain
nel senso più ampio del termine, la ragione addotta per
che comprende tutto ciò che rende possibile il raggiungimento di un obiettivo, come la ragione, la conoscenza, la volontà, la forza, il potere, le possibilità.
è possibile dirlo.
(Şîrâzî, el-Emŝel, Beyrut 2007, VII, 588; per maggiori informazioni, si veda TDV İslam Ansiklopedisi, Zülkarneyn md.)
Risposta 2:
Possiamo citare questo haditš-i-šerif del nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui) riguardo ai meriti della Surah al-Kahf:
“Chiunque memorizzi i primi dieci versetti della Surah Al-Kahf sarà protetto dalla tentazione del Dajjal (Anticristo).”
(Muslim, Müsafirin, 257; Abu Dawud, Melahim, 14)
In un’altra versione, invece…
“Chi recita gli ultimi dieci versetti della Surah Al-Kahf è protetto dalla tentazione del Dajjal (Anticristo).”
è stata inclusa la frase.
(Ibn Hanbal, Musnad, 2/446)
Con saluti e preghiere…
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