– Si narra che, quando a Maometto (pace sia con lui) fu detto: “Questa persona ti sta covando rancore”, egli rispose: “Non ci credo…”, “Perché?”. Maometto rispose: “Io non gli ho fatto del bene, perché dovrebbe farmi del male?”.
– Le parole sono vere? Se lo sono, quale profondo significato contengono?
– E se non è vero, c’è un barlume di verità?
– Qual è la via retta nel bilanciamento tra fare del bene a qualcuno e non farlo, o nel caso in cui qualcuno ci impedisca di fare del bene?
Caro fratello/cara sorella,
Non siamo riusciti a trovare l’espressione contenuta nella domanda.
“Temi il male di chi hai fatto del bene.”
che anche un famoso detto che significa questo non è un hadith, un
parole nobili
è stato segnalato.
(cfr. Acluni, 1/52)
– In relazione a questa narrazione, viene riportata una frase di Ali:
“Fare del bene a chi è generoso/virtuoso lo rende più mite. Fare del bene a chi è malvagio/cattivo, invece, lo rende più malvagio.”
(Acluni, mese)
Con saluti e preghiere…
L’Islam attraverso le domande