Caro fratello/Cara sorella,
“Colui che perdona e perdona molto.”
“Che perdona i peccati dei suoi servi.” Taberî
“Colui che perdona ripetutamente.” (Al-Ghazali)
Vivere con la certezza di entrare in Paradiso senza curarsi dei propri peccati è una grande stoltezza, così come è un grave errore pensare di non poter più essere perdonati, guardando ai propri peccati.
Il primo stato è quello di essere certi dell’ira di Dio, il secondo è quello di cadere nella disperazione perdendo la speranza nella Sua misericordia.
Ecco, il nome Ğaffar è la più grande fonte di speranza che salva l’uomo dalla disperazione.
Dopo aver menzionato che il nome Ğaffar significa “colui che copre il male e il brutto”, l’Imam Gazâlî ci fa notare un punto importante:
Con saluti e preghiere…
L’Islam in domande e risposte